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AGRITURISMO VILLA PARADISO


Agriturismo Villa ParadisoIn una delle testate, che dirigevo ed avevo anche fondato, che trattava di agricoltura in previsione degli anni 2000 - si era allora intorno al 1971 – scrivevo un diario immaginifico di un viaggio campestre, pensando ad una trasformazione epocale, con riferimento agli spazi ideali per attivare, in previsione di uno sviluppo turistico,  luoghi deputati all’accoglienza di potenziali ‘clienti’ in cerca di una vacanza, ‘sognando’ come  scenario ispiratore le virgiliane “Bucoliche”. Ricordavo, comunque,  fors’anche ispirandomi,  le mie appassionate letture di appunti di viaggiatori che anziché  solcare mari e sfidare  burrasche e tempeste, si lasciavano conquistare dai tranquilli scenari campestri di casa nostra e di fuori via.

Essendomi sempre, o quasi, interessato di ospitalità dal punto di vista  anche della narrazione,  scrivendo pagine e pagine sui luoghi d’incantamento, rimanevo soggiogato dalle ricerche di antiche stampe, per capire come era inquadrato il mondo agricolo e contadino, esaltati  dalle cronache e dalle immagini degli scorci paesaggistici del ‘contado’ dell’Italia comunale, o quelle ancor più ‘intriganti’ dei castelli e delle antiche dimore nobiliari come quella che  ritrae la Villa Medicea di Cafaggiolo che uno sconosciuto pittore dipinse in un pannello che si trova a Palazzo Riccardi di Firenze. Affascinanti anche le dimore regali di Francia e della Gran Bretagna che sposano il lusso e le architetture più imponenti con la struggente bellezza dei paesaggi ‘rurali’.


Mi torna in mente la citazione: “Ognuno è attratto da ciò che gli piace.” (Trahit sua quemque voluptas.) per consolidare la mia propensione a gustare le bellezze ‘bucoliche’ di una campagna che ti circonda facendoti sentire libero e ‘incantato’ dalla semplicità delle cose e dalla poesia che emanano paesaggi, cibi e strutture che sembrano rubate dai pittori fiorentini che amavano ritrarre personaggi spesso immersi in splendidi giardini. Mi piacque, infatti, il ‘verde agreste’ di  Domenico di Bartolomeo ( che tramutò la sua identità con il più nobile soprannome di Domenico Veneziano ) che dipinse, intorno al 1439, l'Adorazione dei Magi, un tondo come  prova artistica commissionatogli da Piero de' Medici. L'artista tradendo la bellezza dei paesaggi toscani o veneti,  come scenario immaginò una costruzione prospettica perfettamente ‘inserita’ in un aperto paesaggio di origine fiamminga. Insomma la campagna, essendo io nato ‘contadino’ prima di viaggiare il mondo con insistente pervicacia, mi ha sempre affascinato.

Ecco perché desidero parlare di un ‘posto’ di grande e semplice ma attraente bellezza ospitato nella Pianura Padana, come già faccio cenno nel mio secondo volume “ A Cena con Isidora”  che è il diario in tre puntate, delle mie tante stagioni di vita itinerante.

Non sbircino i maligni e i tanti ‘turisti della domenica' nel cercare tra i reportage più o meno seguiti, e le cronache, qualche appunto da farmi per quanto andrò a descrivere a proposito dell’Agriturismo Villa Paradiso che  sembra piovuto dal cielo in tempo di grazia e di beatitudine ‘pastorale’, intendendo con ciò la bellezza di questo angolo ‘campagnolo’ che è in località  “Chignoli’ a due passi da Borgonovo Val Tidone, nel Piacentino. Sta questa struttura, con i suoi spazi agricoli di 'tenera bellezza', su di un rialzo di 150 metri circa rispetto alla bassa e piatta pianura che ospita il grande fiume padano. Avendo i miei avi,  lontani dalla mia generazione, avuto la bassa cremonese per patria generatrice, mi corre l’obbligo di rimarcare le impressioni  da me provate, andando per cascine e per  le ‘motte’ che son rialzi di terra artificiale, muniti di fosse, bastioni e torri, come quelle che si ravvisano, ammirandole, in molte cascine della bassa padana.

Tralasciando ricordi e appunti mnemonici che sono alimento culturale per raccontare o scriverne,  dopo decenni di rimuginamenti cerco di ricordare anche i minimi particolari  per descrivere un luogo apparentemente non celebre né celebrato, specie se sono molte le cose ‘scritte’ nella  memoria che forse abbiamo dimenticato. A proposito della memoria e dei ricordi, spiega bene Lina Bolzoni che fu allieva e perfezionanda della Scuola Normale Superiore di Pisa, che tra gli altri ‘fare’  ha insegnato Storia della critica letteraria all’Università della Calabria e Letteratura italiana all’Università di Pisa, dove ha diretto il Dipartimento di Studi italianistici. Lei, infatti, ci ricorda che “il ruolo essenziale che la memoria ha giocato per millenni nell’esperienza degli uomini, e il fatto che le tecniche per svilupparla, le riflessioni teoriche che le hanno accompagnate e nutrite hanno costituito anche una grande sperimentazione sul potere delle immagini, sui modi in cui le parole si possono tradurre in immagini, e le immagini in parole. Proprio per questo l’antica tradizione dell’arte della memoria è per noi un fossile intellettuale e, insieme, qualcosa di attuale, paradossalmente comprensibile.”

Non pretendo di essere ‘giustificato’  per queste mie troppe ‘evasioni’, pertanto debbo andare al sodo e descrivere il posto, ovvero l’Agriturismo Villa Paradiso, partendo da ciò che hanno redatto i signori titolari di questa realtà, e che trascrivo per poi dire la mia, riportando impressioni e timidi giudizi. Encomiabile è già il fatto di essersi impegnati con coraggio dando il via ad un’impresa che si dedica all’ospitalità che in tempi recenti sta diventando protagonista del settore del turismo non di quello ‘mordi e fuggi’ come molti pensano dell’attività agrituristica in generale  giacché questo merita una accorta consideraione.
Trascrivo come antefatto ciò che si legge sul ‘sito’ che via internet si è fatto conoscere  con parole e immagini che hanno intrigato la curiosità di molti nuovi visitatori in seguito diventati clienti entusiasti del posto e dell’accoglienza garbata e familiare ma soprattutto realizzata sul filo della professionalità consolidata nel tempo.

“In un territorio ecologicamente puro, fra il verde delle colline della Val Tidone, sorge l’Agriturismo Villa Paradiso, che gode di una posizione tranquilla e panoramica. L’atmosfera che si percepisce è quella di una accogliente corte che racchiude un'antica cascina d’inizio 900, elegantemente ristrutturata. Ogni dettaglio è stato scelto con cura per creare un ambiente piacevole e un'atmosfera intima e romantica dove elementi tradizionali come le travi a vista e i caminetti si accostano al comfort più moderno.

Villa Paradiso è una struttura a conduzione familiare che promette una vacanza in pieno relax avendo a disposizione ambienti comuni, tranquilli e piacevoli, senza barriere architettoniche. Camere confortevoli per indimenticabili week-end o vacanze più lunghe; una sala con camino per pranzi e cene in intimità; una grande sala per eventi,  banchetti , cerimonie, pranzi e cene di lavoro con  vista sulla piscina a disposizione dei soli ospiti dell’agriturismo. La sala riunioni per incontri di lavoro in un  locale di charme, situata nel vecchio fienile con incantevole vista sulle colline, un parco circostante ricco di piante e fiori, un delizioso e romantico laghetto, e per i vostri momenti di svago giochi di società, ping-pong, calcio balilla e biliardo.
Possibilità di noleggio mountain bike e canne da pesca. Ampio parcheggio privato. Nelle vicinanze: golf, tennis, maneggio, terme.

Il silenzio e la tranquillità, uniti alla privilegiata posizione rendono l’Agriturismo Villa Paradiso una meta ideale per una vacanza dedicata al relax e alla scoperta di Piacenza ed altre importanti città d’arte, i Borghi Medioevali ed i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, la Diga del Molato, una pacchia per gli sportivi, gli appassionati di pesca, gli amanti dell’arte e delle escursioni nel verde e i buongustai.  Villa Paradiso  è il luogo ideale per rivivere ed assaporare le atmosfere della tranquilla vita di campagna senza rinunciare allo svago, agli stimoli culturali delle tante bellezze artistiche dei dintorni e naturalmente ai vini ed alla buona cucina del territorio per la delizia del corpo e dello spirito.Vi aspettiamo quindi per offrirvi tradizione, stile, ospitalità e atmosfera d’amicizia.”

Per tutte le  Vs. ricorrenze, ecco le sale di "VillaParadiso" nelle quali potrete gustare specialità culinarie locali:

La sala più raccolta, climatizzata d'estate e con il piacevole  caminetto per la stagione invernale per pranzi e cene in riservatezza. Capienza 40 persone. La precedono due salette più piccole allestite all'ocorrenza.

 

 

 

 







La grande sala, luminosa, con ampie vetrate per Matrimoni, Battesimi, Comunioni, Cresime, Feste di Laurea, Banchetti per ricorrenze di ogni genere, con bella vista a 360° sulla corte, sul giardino e sulla piscina. Capienza 280 persone.





Per qualsiasi evento, anche pranzi e cene informali, Villa Paradiso lavora solo su prenotazione per garantire sempre al cliente il meglio. Eventuali intolleranze alimentari o allergie vanno segnalate al momento della prenotazione, o non sarà possibile esaudire richieste individuali.

Le camere sono arredate in stile rustico , una diversa dall'altra nei colori caldi e rilassanti degli arredi, e rispondono alle più moderne esigenze di comfort.

Ciascuna camera è dotata di biancheria da letto, tv, radiosveglia, riscaldamento ed aria condizionata indipendenti, bagno privato con biancheria da bagno e prodotti  per la cura personale (shampoo/doccia, saponetta, cuffia per capelli) asciugacapelli, scaldasalviette, specchio per il trucco.
La scelta spazia dalla camera uso singola business, alla comoda stanza doppia (con possibilità di aggiunta terzo letto o lettino baby), alla famigliare con quattro letti o “suite” con due camere doppie comunicanti.
Una camera è accessibile anche ai portatori di handicap.

 

 Ecco alcuni prodotti di Villa Paradiso:

- Dalle nostre piante di lavanda, fiori profumati per cassetti ed armadi confezionati in graziosi sacchettini adornati da fiocchi di vari colori;

- Le erbe aromatiche, decisamente degne di nota adornano il giardino e l'intera proprietà, indispensabili per innumerevoli prelibatezze della nostra cucina. Spesso presenti per insaporire alcuni antipasti, indispensabili nella cottura dei ripieni per paste e tortelli, così come per dare un gusto speciale alle carni. Protagoniste uniche anche di alcuni digestivi di nostra produzione;

- I prodotti del nostro frutteto, frutta di stagione che può essere raccolta direttamente dalla pianta e mangiata in quanto le nostre piante non subiscono trattamenti. Confetture, Ratafià, il superbo Nocino e Conservazionei sotto spirito sono prodotti per gli ospiti del nostro Agriturismo.

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- I prodotti del nostro Orto sono d'ausilio per la preparazione di antipasti, ripieni per i primi piatti, gustosi contorni e dolci prelibati.

Una nota di merito al Miele, di produzione di un nostro vicino.

I Giardini e il Parco di Villa Paradiso sono a disposizione degli ospiti cha amano, apprezzano e rispettano la natura, così che possano rilassarsi, fare salutari passeggiate e, qualora lo gradiscano, scattare splendide foto ad una moltitudine di soggetti floro-faunistici che spesso non si ha modo di apprezzare nella quotidianità. Fiori e piante di varie specie, pernici, scoiattoli, conigli selvatici e molto altro vi daranno il piacere di godere di alcune delle meraviglie del creato!

La nostra Piscina, è dedicata ai soli ospiti dell'Agriturismo, proprio per mantenere le caratteristiche di tranquillità che ne caratterizzano la posizione, immersa nel verde della campagna, con splendida vista sulle colline circostanti  e, in posizione strategica per godere del calar del sole nel tardo pomeriggio di una limpida giornata. Nell'ampio solarium ci sono a disposizione sedie, tavoli, lettini, angoli d'ombra. La piscina, anche se coperta, è utilizzabile nel solo periodo estivo in quanto non riscaldata. La sua copertura, completamente trasparente, permette di godere dei servizi anche nelle giornate particolarmente ventose o in condizioni atmosferiche non ottimali.”
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Fin qui la cronaca ripresa fedelmente dalla comunicazione ufficiale della famiglia che conduce questa bella realtà agrituristica. Ora torno, con la fedeltà di chi ha navigato per luoghi d’incantamento in giro per il mondo, per scrivere le mie impressioni che vogliono essere un semplice diario di un’esperienza vissuta in diretta per poterlo raccontare ai nostri lettori visitatori dell’Osservatorio Internazionale, e ai ‘telespettatori’ di Vision OIFB che tra poco entrerà nel circuito per farlo conoscere agli internauti che potranno godere di parole e immagini in movimento come un vero “reportage televisivo”


BREVI APPUNTI DI QUESTA MIA NUOVA SCOPERTA...

“Approfitto di un Weekend, di metà luglio di qualche anno fa, per vivere un breve riposo in compagnia di Doris Barner un’amica che imprevista era giunta a Milano per farmi visionare il rifacimento di un capitolo del III volume “Storia dell’Uomo attraverso il suo cibo” , e che avevamo deciso di elaborarlo a due mani, con riferimento alle popolazioni  che avevano vissuto nel Medioevo, nel cuore del Devon. Era stata proprio Lei a farmi conoscere ‘ospitandomi’ in uno dei più splendidi Realais Gourmand:  il Gidleigh Park a due passi da Chagford, e che ‘abitai’ per alcuni giorni. Ora sarebbe venuta per vivere un momento ‘agreste’  Made in Italy proprio a Villa Paradiso. 

Avevo prenotato due camere contigue in questo Agriturismo, nel quale lei, un po’ troppo imbevuta della sua cultura e del modo di vivere di inglesina di buona famiglia della Cornovaglia, temevo che avrebbe potuto riportare un’immagine ‘popolare’ rispetto al Gidleigh Park, e magari avrebbe preteso qualcosa di più snob. Ma fu proprio in quel luogo ‘nostrano’ che subì il fascino di una vacanza, anche se breve, vissuta all’italiana, con un’ospitalità più che famigliare, ma caratterizzata da una cortesia senza false cerimonie ma accattivante nella realtà. Tutto alla fine risultò, non solo accettato, ma anche convenientemente gratificante. Quell’aria di festa da nobile sagra provinciale condita da preziosità gastronomiche e dalla ‘freschezza’ di ogni azione messa in atto per far ‘starbene’ gli ospiti.

Tutto alla fine ci sembrò, pur nella rituale semplicità quasi familiare, piacevolmente gradito con sorprese,  ma ne era convinta anche la bionda fanciulla della Cornovaglia, che forse si attendeva proprio una ‘scampagnata’ con il gusto italiano di curare le grandi e le piccole o piccolissime cose.

Per non parlare delle sorprese che avevano la frutta ‘della casa’ come sapide razioni da gustare con gli occhi e con i sensi tutti, e in più con il sapore del “raccolto e mangiato”. Poi si sa come vanno le cose in tavola che s’incarica di scatenare voglie con variazioni sul tema dei primi piatti che in Italia, ma specie nella ricca terra padana, sanno emozionare per la semplicità delle singole razioni che sono piccoli capolavori ‘casarecci’ con i quali e nei quali si rivela la secolare civiltà del gusto e della buona tavola del ‘Belpaese’.

A questo punto, piuttosto che rifarsi a prediche, o a ‘pistolotti’ da scrivani della domenica, preferisco essere più sintetico ma realista e credibile elencando le positività che ho registrato con la memoria, ed ora desidero farne partecipe i nostri tanti visitatori non solo di casa nostra ma anche di fuorivia che leggono e vedono OIFB e soprattutto che ‘scaricano’ - senza sborsare uno scellino o un centesimo -  le mie opere e i miei saggi che ho deciso di mettere in rete, partendo da quelli inseriti di recente sul più grande portale culturale/storico che è Cronologia-Leonardo ed anche su “AQL da Scaricare” , la rubrica di  www.oifb.com nella quale metterò in rete tutti i miei volumi e saggi, circa una trentina che sono già in essere ed altri che lo saranno tra breve.

Il mio sintetico giudizio è accennare alle ottime impressioni avute nel ‘vivere in diretta' ciò che è realmente la struttura, il luogo, la campagna, le attrezzature logistiche e tutti gli extra che mette a diposizione questa coraggiosa famiglia che ha realizzato e ‘governa’ l’agriturismo dove ci si sente come a casa propria, immersi nella gratificante ambientazione che sarebbe stata invidiata, per trarne soddisfazione e un vero relax, anche dai grandi che vivono in storici manieri o in lussuose dimore di una moderna  e civilissima metropoli europea.
Ma la cosa più importante è che si sente subito il ‘calore’, si ravvisa la professionalità nelle varie gestioni di grandi e piccoli interventi, e soprattutto si rimane con nel cuore e nella memoria il ricordo di una gratificante parentesi che ha il sapore delle civiltà della tavola, genuina ma anche piena di proposte che in più hanno il sapore delle cose buone del bel tempo andato, quando profumi e sapori erano la sintesi di una cucina con la quale l’Italia ha fatto conoscere al mondo “il gusto italiano dell’ospitalità”, e che a Villa Paradiso si abbina al fascino della ‘corte agricola’ che soddisfa sotto ogni punto di vista…facendosi ricordare.