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Aldo Quinto Lazzari

Il profilo del Direttore Aldo Quinto Lazzari visto dalla Redazione di Panamà City.
Anche se la stirpe ha lontana origine a Parma, "Aldo Quinto Lazzari Principe del Feudo Sabino", così definito dalla stampa per i suoi molteplici saperi. nasce, infatti,  in Sabina. Nel 1960 sceglierà Milano come base della futura residenza in Italia.
Aldo Quinto Lazzari Durante la guerra (dal settembre del 1943 al 1945) la famiglia lo spedisce per gli studi al Nord, all'Istituto Santa Maria di Pallanza sul Lago Maggiore. Nel dopoguerra prosegue gli studi e frequenta per un certo periodo una scuola di recitazione, che abbandona dopo la prima esperienza e delusione.
Nel 1949, dopo avere vinto un concorso, frequenta la Scuola Aerea di Caserta.

Nel 1952 entra a far parte del personale di volo della NATO, con sede nei vari aeroporti del Nord, e in alcune basi all'estero. In seguito all'ultimo scontro con la burocrazia militare, si dimette dall'aviazione.

Verso la fine degli anni ‘50, inizia a viaggiare per motivi di studio che lo vedono impegnato in ricerche che interessano il settore agricolo e quello dell'alimentazione dei vari popoli. Si applica nello studio dell'Alimentazione, sia dal punto di vista dei singoli prodotti, sia delle tecnologie alimentari e dei rapporti di ogni singolo alimento o bevanda con l'organismo umano.

Fa ricerche sulle origini del vetro e il suo sviluppo, dai Fenici, propabili 'scopritori' della materia, e via via lungo le strade che videro il vetro protagonista nelle cronache storiche e nelle applicazioni pratiche al servizio dell'uomo.Primo al mondo realizza un codificato test sensoriale e di accertamento delle valenze qualitative di alcuni prodotti alimentari, tra i quali quello riferito all'Olio d’Oliva Extravergine, che prende il nome: “Metodo Lazzari ‘64'”.Immaginato nel 1958, il Metodo racchiude le esperienze sul campo, vissute a livello internazionale.

Alcune delle opere edite di AQL, tra queste: ‘‘The Russian Ortodox Church’ (1977); ‘How I Discovered Religion in Russia’ (1981); ‘ I miei hampagne’ (1978); ‘‘L’Olivo i suoi frutti il suo olio’ (1990); ‘L’Oro verde dei Sabini’ (1992); Il Cibo dell’Uomo (Saggi, 1977); ‘Gli Albanesi da Skandeberg alle recenti migrazioni’ (1990).

Si dedica per oltre quaranta anni, in periodi alterni, come veri e propri ritagli, quando libero da quelli professionali, a perfezionare le sue ricerche e gli studi servendosi della collaborazione di laboratori di analisi chimiche, biochimiche e microbiologiche per il settore agroalimentare, per trarre, fuori dall’ufficialità, e dalle codificazioni burocratiche, le ‘valenze qualitative e sensoriali’ di molti prodotti alimentari. Ipotizza, ad esempio, la fase, o il momento magico esatto della maturazione dei frutti (drupe) dell’olivo, in relazione ai tipi di cultivar, per ottenere il massimo, non dal punto di vista solo sensoriale o merceologico, di alcuni componenti che formano il ‘plus’ qualitativo dal punto di vista alimentare e della salute. Indica, con la raccolta e la immediata molitura uno dei modi di evitare i punti critici della fase di maturazione o sovramaturazione, con l’eventuale abbattimento di alcuni componenti, come trigliceridi, polifenoli o fenoli, importanti per le loro proprietà antiossidanti. Ma è affascinato dal leggero ‘amarore’, prodotto dall’ oleuropeina, idrossitirosolo e alcuni derivati, che intervengono per inibire alcuni guai all’organismo umano. Ma queste sono cose di scienziati da premio Nobel.

Innamorato, come storico, del ‘cibo dell’uomo’, delle sue evoluzioni attraverso i millenni e i secoli, da storico inizia a memorizzare il virtuale diario che durerà gran parte della sua vita, alla scoperta delle fonti per scrivere la sua opera più importante: «La storia dell'Uomo attraverso il suo cibo». Un'opera in tre volumi (Vedi Sezione ALIMENTARIA). Quasi pronti i primi due, spera di terminare il terzo tra qualche anno, mentre ha iniziato ad inserire a puntate, nella sezione Alimentaria, il contenuto originale del primo volume “Dall'Origine ai Fenici”.
Ha visitato molti Paesi tra cui tutta la zona del Magreb, il Medio Oriente, in special modo Israele, la Siria, l'Iraq e l'Egitto anche per le sue ricerche sulle origini della birra, oltre che per osservare in diretta i luoghi che descrive nella sua storia dell'uomo e del suo cibo. Pubblicherà anche il volume “A cena con Isidora”: il Diario di appunti che sono la cronaca delle sue migrazioni. A questo proposito ha redatto da qualche anno il volume “Le vere origini della Birra” che è pronto da tempo per la stampa, ma AQL non ha fretta. Lascerà a suo nipote Leonardo il compito di dare alle stampe tutti i suoi “lavori storici”, “come opere postume”, mentre un po' alla volta le pubblicherà a puntate nelle pagine Web dell'OIFB.
A metà degli anni '70, per il Comune di Milano si fa promotore della creazione del Primo Centro di Educazione Alimentare, che per qualche anno si realizza in una cinquantina d'incontri annuali per affrontare, davanti ad un numeroso pubblico di accorti consumatori (oltre mille) che lo frequentano, tutti i temi che riguardano gli alimenti e le sue implicazioni con la salute dell'Uomo, coinvolgendo studiosi e ricercatori di ogni specializzazione, sia italiani, sia di altre nazioni.
Nell'arco di tre anni, dal 1978 al 1981, visita e risiede per lunghi periodi in URSS, ai tempi di Breznev, ospite della Novosti e del Patriarcato di Mosca, chiamato a redigere il volume: “How I ‘Discovered' Religion in Russia”, pubblicato in tre edizioni: in lingua inglese, ispanica e francese. In formato “selezione” distribuito in tutto il mondo in 18 milioni di copie dalla Novosti Press Agency Publishing House di Mosca, inserito nella collana: “URSS Through The Eyes of Foreign Visitors”.
Viaggia in Cina, nella zona del Kan-su, la terra del Rabarbaro, ai confini con la Mongolia interna, dove apprende nozioni sull'alimentazione di quelle popolazioni.
Canada, Afghanistan, Laos, Cambogia, poi alcuni paesi dell'Est Europa, tra cui tutti i paesi dell'ex Impero asburgico, sono meta dei suoi studi e ricerche.
Nel 1983, dopo le esperienze giornalistiche e quelle brevi televisive, decide di ‘fermarsi' , per dedicarsi alla redazione dei suoi scritti. Inizia alcune collaborazioni con alcune importanti case editrici, divenendo poi responsabile editoriale di una casa editrice, con la fondazione e direzione di alcune testate specializzate.
In seguito, per mantenersi libero, collabora come ‘freelance’ con alcuni giornali (quotidiani, periodici, e media specializzati). Presta la sua opera, per le profonde conoscenze dei vari settori, ad aziende e agenzie di comunicazione, nei comparti agricoltura, alimentazione e salute.

In qualità di storico, e come Sabino di nascita, dopo attenti studi e ricerche, fa rivivere nel 1957 l'antica “Consorteria delle Arti-Mestieri-Professioni”. Una storica Corporazione creata nel 712 d. C. per volontà dei Sabini e degli occupanti Longobardi di Spoleto e di Fara. Facevano parte della corporazione: artigiani, agricoltori, commercianti, uomini del sapere, studiosi, in difesa del proprio lavoro e del “meritato profitto”. Cancellata dalla storia per volere di Federico da Montefeltro in occasione dell'assedio di Fara Sabina avvenuto nel 1461, la Consorteria, in mezzo secolo di vita, ha assegnato oltre un migliaio di attestati al merito, per le arti, mestieri e professioni.
Nello stesso anno della “rifondazione” AQL istituisce il Premio Consorteria del Calice d'Oro, sulla falsariga del testamento d'onore che era rilasciato come “testimonianza dei meriti speciali acquisiti sul campo”, agli aggregati che si erano distinti nelle rispettive attività.
Ha organizzato per alcuni anni tavole rotonde e convegni per i quali ha coinvolto esperti internazionali nei vari settori del Food & Beverage. E’ riconosciuto, ufficialmente, come il Decano del giornalismo specializzato. Ha fondato il presente Media telematico, al quale collaborano esperti del settore. Oltre alla direzione dell'Osservatorio Internazionale Food & Beverage (OIFB), di recente è stato chiamato alla direzione dell’Osservatorio ‘ALIMENTARIA’ (Il Sapere sulla Scienza Alimentare).
Come giornalista, scrittore e storico ha prodotto alcuni saggi che ha messo a disposizione di organismi culturali.

Ha fondato e diretto le testate, alcune per Hobby:
MangiarBere Oggi
Salumaio & Gastronomo
Europa a Tavola
33 Dimensione salute
Agricoltura 2000
Sapori & Salute...ne è stato anche Editore
Di recente ha fondato e dirige VISION-OIFB - VISIONGIORNALISMO

Ha diretto:
Direzione Editoriale di TIVU-Italia
Il media dell'Assovetro dal momento della sua fondazione
Per la Buton il periodico “Viverbene”
Develin News
Gran Milan

Ha collaborato con:
Gruppo Corsera (pagine a cura della Divisione marketing per Agricoltura e Alimentazione)
La Padania - Pagine agricoltura ed economia agroalimentare e pagina della cultura
Bargiornale - Mensile dell'Horeca.
Mark Up - Mensile della Distribuzione Moderna
Sale & Pepe e Guidacucina
Promozione - Testata di Comunicazione e Marketing
Gruppo Mondadori - Collaborato con la Divisione comunicazione (periodici)
Novosti Mosca- come inviato e come autore di due volumi sulla Chiesa in Urss
Locali Top, un mensile specializzato per i consumi fuoricasa
Il Mondo della Birra - mensile del settore
Ha collaborato con il Corriere Vinicolo e l’annuario Enotria - Organo Ufficiale della Confederazione Italiana della Vite e del Vino.

Collabora con:
International Press Agency
Agricoltural News
Coordinatore e Presidente dell'Osservatorio Internazionale Consumi Food & Beverage' e direttore dell'Osservatorio Internazionale ALIMENTARIA (Il Sapere sull'Alimentazione)
Come contitolare dello Studio Lazzari & Partner e come autore ha collaborato per le campagne promozionali di:
Atal
Contract Forniture
Del Monte
San Pellegrino
Galbani
Abert
Broggi
Aeternum
Provincia di Rieti - Ass. Agricoltura
Comunità Montana del Turano
Comune di Milano (Assessorato cultura) per il quale ha creato il primo Centro di Educazione Alimentare

Le sue opere edite:
- “L'Oro Verde dei Sabini”
- “L'olivo, i suoi frutti, il suo olio” -
- “Alla scoperta della religione in Russia”
- “Viaggio nel Caucaso”
- Due raccolte di Saggi sui Consumi fuoricasa nel settore ‘Food & Beverage and Equipment'.

Sta lavorando agli ultimi capitoli del II volume dell'opera in tre volumi:
“La storia dell'uomo attraverso il suo cibo”
- 1 vol. “Dalle origini ai Fenici” (pronto)
- 2 vol. “Dal periodo greco-romano al Medioevo” (quasi pronto)
- 3 vol. “Dal Rinascimento al 2000 ” (In lavorazione)
Pronti per la stampa:
- "Storia del Commercio del Vino (Dalle Origini al XX secolo)
- “La vera storia sulle origini della Birra”
- "A Cena con Isidora" Cinquant'anni di accadimenti nel Mondo che lo hanno visto spettatore o protagonista.
- "Pentaclonati" Una Spy Story tra servizi segreti e terrorismo.
- "A due passi dal Golgota" Un'altra Spy Story che ha per protagoniste sei donne di varie etnie che si confrontano con il mondo e i 'terrorismi internazionali'
- "Contadino...vita da cani" Il diario delle sue dure stagioni vissute in campagna, dal 1936 al 1943, e con scampoli di vita dura nel dopoguerra.

Ha redatto 16 volumi di appunti e ricerche su Alessandro Magno, seguendo i percorsi dell'epoca, con ricerche, storiche, bibliografiche, geografiche e 'archeo,  per farne tre volumi riassuntivi.
1°)  Sulla vita precedente al successo, con le colpe di famiglia. 2°) La sua folgorante ascesa di guerriero e capo-popolo. 3°) Dopo la sua morte, con le storie di tradimenti, accuse di immoralità e dimenticanze... in gran parte fino all'oblio dell'epoca.

Aldo Quinto Lazzari, è testimonial (a titolo gratuito) per il mercato estero dell’Olio di Oliva Extravergine
“I TRE CAMPANILI” in quanto studioso e storico, esperto in alimentazione.















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