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Scopri il frutto dai molti piaceri

Parte una grande campagna di informazione europea sulle sorprendenti virtù della mela.

Di recente ha preso il via la campagna europea di comunicazione e informazione “La mela.
Il frutto dei molti piaceri,” che si propone di promuovere il consumo delle mele in Italia, Francia e Olanda.
Si tratta di un progetto di grande importanza, co-finanziato da Assomela, dai produttori di mele di Francia ed Olanda, dai relativi Stati membri e dall’Unione Europea, per diffondere tra i consumatori una maggiore consapevolezza sull’importanza di mangiar bene, sano ed equilibrato, e che evidenzia l’importante ruolo della mela in un corretto regime alimentare.
 Alla presentazione odierna parteciperà, fra gli altri, anche il Prof. Cannella, Presidente dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) a testimonianza del ruolo importante di questo frutto. 





 
Frutta e verdura, infatti, sono alla base di una corretta alimentazione ed il loro regolare consumo può anche prevenire alcune malattie: lo affermano autorevoli ricercatori. In questo panorama, la mela ha una posizione privilegiata perché, oltre ad essere ottima a tavola (cruda, cotta o come base per squisite ricette), è ideale anche come snack veloce, per una pausa di piacere e benessere.
Partendo da questi presupposti, l’obiettivo della campagna è quello di rinnovare l’immagine della mela, rendendola “appetibile” anche ad un pubblico più giovane e poco incline al consumo della frutta.
Da qui, la grafica impattante e il concetto base del marchio “La mela. Il frutto dei molti piaceri”, comune a tutti i Paesi coinvolti nel progetto, declinato in varie modalità sui media e sui materiali di supporto.
 In Italia, sono previste molte iniziative. Oltre alla campagna stampa sulle più importanti testate nazionali e sui principali siti di alimentazione e salute, sono previste promozioni nelle mense e presso le sedi di importanti aziende, nelle palestre e sulle piazze di Milano, Roma e Napoli, con corner, degustazioni, animazioni e distribuzione di materiale informativo.
Sta inoltre per essere ultimato anche il sito http://www.piaceredimela.it/, un utile strumento di conoscenza per scoprire tutti i segreti di un frutto antico, che riserva molte piacevoli sorprese. 

IL PUNTO DI AQL

..sulle mele.. a cominciare dalle sue virtù salutistiche.

Forse sono il meno adatto a parlare di mele e dei suoi benefici effetti sull'organismo, giacché credo di essere uno dei più 'voraci' mangiatori di mele, anche se con una base di buona cultura alimentare visto il mio trascorso di studioso di questa materia.
Le mangiavo anche quando di passagio nella terra che mi diete i natali, 'rubandole' dalle piante che numerose sono coltivate nel podere di casa Lazzari.

Ma di là delle sentenze 'scientifiche', che seguono in fondo al servizio, desidero dire la mia, considerandomi uno dei più 'fanatici' di questo frutto. Mangio mele da almeno 3/4 della mia lunga esistenza, e le consumo in tanti modi, a cominciare dal prodotto fresco, sbucciato e tagliato a spicchi, oppure fatto e 'fettine' e accompagnato da qualche goccia di limone e un velo di zucchero. Poi frullate, cotte, come contorno diabolicamente reso piccante da una spolverata di spezie e peperoncino, per accompagnare, previo rosolatura,  un filetto di manzo all'agrodolce.
Per antipasto, come rompidigiuno, o per accompagnare una merenda, o in solitaria, semplicemente mordendo il frutto ben lavato o sbucciato e addentato per farne dei freschi, aciduli, bocconi di …salute e piacevolezza. Che volete di più: in fin dei conti era una povera mela offerta da Adamo ad Eva, tanto per rompere il gelo della diffidenza, e forse procreare i primi uomini della storia…o se volete della prima leggenda che si è narrata intorno al frutto più antico del mondo…o no!!??. Un consiglio dalla mia lunga esperienza di mangiatore di mele: “meditate…meditate, gente, che sarà anche un fola popolare, ma può anche essere un saggio consiglio che “Una mela al giorno…leva il medico di torno”. ( Nella foto, una delle 600 piante di mele di mio fratello Aurelio...la razza non smente la mia antica passione per le mele )
Se lo dicono i ricercatori della Cornell University di Ithaca, potrebbe essere vero, giacché non sono come il popolare ‘medico della Mutua di casa nostra”
Finalmente un parte dell’Europa si muove a favore di un umile frutto che ormai ha tanti nomi: uno per ogni varietà,  che intrigano la fantasia dei poeti e dei saggi che scrissero il “Cantico dei Cantici”:
“Come il melo fra gli alberi selvatici
così il mio diletto fra i giovani.
Oh, ravvivatemi con focacce d’uva
rianimatemi con le mele
perché languisco per amore.
Davvero mi siano
i tuoi seni
come grappoli d’uva
e il profumo del tuo respiro
come di mele”./address>

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Ecco le note ( o sentenze scientifiche ) che riguardano i benefici che la mela aggiunge ad una dieta corretta e bilanciata.


Alcuni ricercatori della Cornell University hanno scoperto che "una mela al giorno toglie il medico di torno" corrisponde probabilmente al vero, grazie ai forti antiossidanti presenti nella frutta che limitano i danni alle cellule. Gli scienziati hanno dimostrato che i neuroni di topo esposti all'antiossidante bioflavinoide quercetina resistono ai danni molto meglio dei neuroni non trattati.
Gli antiossidanti sono composti che controbattono ai danni provocati dalle sostanze chimiche note come radicali liberi, generati dalla luce del sole, da reazioni chimiche e dallo stress giornaliero. Lo studio, pubblicato sul numero del 1 dicembre 2004 della rivista "Journal of Agricultural and Food Chemistry", rafforza la teoria secondo cui il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer o altre malattie neurodegenerative può essere ridotto consumando regolarmente frutta fresca e verdura.

 "Polpa, buccia e torsolo sono ricchi di sostanze salutari come polifenoli e antocianine che non nutrono ma proteggono l’organismo, ma purtroppo non si mangiano mai!! Alla Cornell’s Food Science and Toxicology Department di Ithaca hanno scoperto che le proprietà antiossidanti di una mela (cruda) sono pari a 1.500 mg di vitamina C. Oltre a prevenire la formazione dei radicali liberi (il che significa anche mantenere un aspetto giovane), la mela, o meglio la fibra che contiene (circa 12.7 g ogni 100 g di parte commestibile), tiene egregiamente a bada colesterolo e glicemia."