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BRUNI, CONTRO IL CARO PREZZI FILIERA CORTA

 FILIERA CORTA E FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE

 

Mangiare sano in tempi di austerity si può. Ne è convinto il presidente Fedagri-Confcooperative Paolo Bruni che, intervenuto in diretta alla trasmissione Rai Uno Mattina, ha spiegato ai consumatori come è possibile fronteggiare il caro prezzi senza abbandonare le regole auree di una sana dieta mediterranea.“Privilegiate frutta e verdura di stagione”, ha dichiarato Bruni.



“Tutti i prodotti ortofrutticoli hanno un loro calendario di produzione, che è opportuno tenere presente al momento dell’acquisto. Non inseguite quindi primizie o prodotti esotici, ma date spazio ai prodotti che il campo ci offre in questi mesi, quindi sì a mele, pere, uva, kiwi e per le verdure bietole, broccoli, fagiolini, spinaci e  zucchine”.
La forbice tra prezzi al consumo e alla produzione nel nostro Paese resta in ogni caso molto ampia. “È un problema serio - ha dichiarato Bruni – sul quale abbiamo avanzato giorni fa la proposta di creare un nuovo tavolo di filiera che porti il mondo della produzione agricola e quello della distribuzione a lavorare insieme per riequilibrare la politica dei prezzi.
Il ministro Zaia, che si è detto favorevole alla proposta, ci ha assicurato che convocherà al più presto i diversi protagonisti della filiera per dare avvio a quella concertazione che appare assolutamente prioritaria nell’assoluto vantaggio dei consumatori”.

IL PUNTO DI AQL

Saranno forse le mie origini contadine ( se amo l’ortofrutta) ma forse,  con più determinazione, per aver diretto la Rivista: "AGRICOLTURA 2000" che andava in giro per le scrivanie di molti manager d'Italia, sul finire degli anni '70. Avevo fondato e diretto (quasi per Hobby professionale) anche i mensili:  "MANGIARBERE OGGI" - "33 DIMENSIONE SALUTE" (solo diretto), "EUROPA A TAVOLA" - "SALUMAIO E GASTRONOMO". Poi diretto due periodici, per conto di due multinazionali del Food&Beverage, (Sapori e salute e Viverbene) che rispecchiavano, non volendo, la mia "cultura del ‘mangiabene’, rimanendo in salute", tanto che sull'argomento avrò vergato mille e mille pagine di saggi.
Ma non ero,  né sono astemio, né 'francescanamente' digiuno di piatti a base di pasta, di pesce e carne, al contrario…ma i contorni a base di legumi e verdure erano la mia 'evasione' anche culturale. Ogni volta che invitavo amici - anche di fuori via - stranieri per intenderci, approntavo enormi piatti a base di prodotti della campagna (ortofrutticoli ) e venivo considerato un 'fanatico' per questi piatti che - un po' elaborati - diventavano 'ricercati' specie per i neofiti gourmet. Chi lo avrebbe mai detto che un giorno mi sarei imbattuto - giornalisticamente parlando - con Paolo Bruni, Presidente oltre che  di FEDAGRI-CONFCOOPERATIVE, di tante altre realtà anche internazionali. Mi son detto, se non può essere Lui il prossimo insignito del nostro prestigioso Premio Arti Mestieri Professioni che, in 5o anni e  passa, è stato assegnato a personaggi anche di livello internazionale. Direte perché questo (!?).
Amici lettori, ha risvegliato in me, esaltandolo e rendendolo platealmente presente in questi giorni, il mio amore anche per lo scrivere di questi argomenti, sui quali Lui è Maestro e manager di livello internazionale. Mi è accaduto...come se fossi stato plasmato da Cerere o da altre deità che razzolano per gli orti e per i campi, strizzandomi l’occhio… come per darmi un solido aiuto nel vergare ancora ‘cose di campagna’.
Complimenti Presidente Bruni, per quello che fa, che dice e che sogna di realizzare per il comparto che Lei degnamente rappresenta, e nel quale  noi 'italici' siamo stati, e forse lo saremo ancora, 'leader', se non altro per antica cultura e civiltà oltre che  per innato ‘mestiere’, ‘professione’, e per un pizzico d’Arte.